Ottimizzazione seo

Ottimizzazione sui motori di ricerca

La pratica SEO è un processo di importanza quasi oserei dire strategica; ottimizzare un sito per i motori di ricerca vuol dire creare pagine web che siano fruibili sia per le persone che per i motori di ricerca (o per meglio dire per i crowler dei motori di ricerca). Per soddisfare questi due requisiti è necessario alcune operazioni fondamentali.

In linea di massima possiamo affermare come i motori di ricerca analizzano il web seguendo i link, ovvero i collegamenti che uniscono i vari siti web. Quindi per avere la certezza di essere indicizzati, occorre avere almeno un link di ritorno da qualsiasi altro sitoweb già indicizzato e posizionato.

I motori di ricerca, però, non sono perfetti nel senso letterale del termine… hanno delle lacune, dipendenti principalmente dal livello di tecnologia attuale. I problemi, in linea di massima, sono i seguenti:

1. PROBLEMI DI CRAWLING E DI INDICIZZAZIONE

  • I moduli online non sono compilabili dai motori di ricerca, quindi qualsiasi contenuto a valle rimarrà sempre nascosto.
  • I siti, per essere indicizzati alla perfezione, devono avere una struttura perfetta. I motori di ricerca seguono una linea di comportamento, che permette loro di indicizzare e posizionare le pagine del sitoweb seguendo un percorso prestabilito. Se non inserisci una struttura di collegamento tra le varie pagine, rischi di non essere indicizzato o essere indicizzato male.
  • I motori di ricerca non indicizzato il Flash, i frame, il java, plugin vari… quindi se vuoi essere posizionato, devi usare assolutamente siti in html puro. Il flash è bello a vedere, ma i motori di ricerca lo odiano….

2. MATCHING TRA CONTENUTI E RICERCHE

  • Quando scrivi il testo, devi usare le parole che effettivamente un utente cerca.
  • Usare sempre la lingua di riferimento; se il tuo sito è in italiano, scrivi in italiano… se il tuo sito è in inglese, scrivi in inglese.

3. L’EFFETTO “ALBERO CHE CADE NELLA FORESTA”

I motori di ricerca presentano un sito in base alla rilevanza e all’importanza; quindi se un sito è perfetto dal punto di vista SEO, potrebbe essere invisibile nei motori di ricerca.

Qual’è il rumore di un albero che cade nella foresta? Uno degli indovinelli più vecchi del mondo, afferma che se non c’è nessuno ad ascoltare il rumore è come se l’albero non cadesse e non esistesse affatto! Come applicare il concetto al web?

Se un sito è bello, costruito in maniera perfetto non fa rumore se non ha persone che lo possano “ascoltare” e quindi è come se il sito non esistesse proprio… quando un contenuto è creato (ed è seo-friendly, ovvero creato alla perfezione usando tecnologia SEO), deve essere fatto conoscere alla gente, la quale può valutarlo, commentarlo, interpretarlo e segnalare quindi i contenuti.

Il contenuto deve essere segnalato dai cosiddetti “esperti di marketing”, i quali sono capaci di generare popolarità per quei contenuti riferiti al sitoweb.

Le tecniche di marketing sono iniziate nei lontani anni 90, quando esisteva la cosiddetta segnalazione manuale (al proposito dobbiamo ricordare come alcuni motori di ricerca hanno ancora la possibilità di inserimento manuale – anche se inutile – solo per ricordo di un qualcosa esistente nel passato), inserimento di metatag keywords, descriptions e tecniche normali che erano normali e sufficienti per il buon posizionamento.

Agli inizi del 2000, poi, è praticamente esploso il sistema del link bombing tramite anchor text e il conseguente acquisto di link di ritorno in maniera massiccia come unica soluzione per posizionarsi nei motori di ricerca; dal 2010 ad oggi, l’unico sistema rimasto per posizionarsi è il social media marketing.

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